Warner Bros si lancia sull’intelligenza artificiale 

«Ogni giorno prendiamo decisioni difficili su cosa e come produrre: più saranno precisi i dati a nostra disposizione e meglio saremo in grado di coinvolgere il nostro pubblico»

In questo modo Tonis Kiis, uno dei Senior della divisione “distribution” di Warner Bros, riassume una delle questioni che più preoccupano riguardo alla produzione e distribuzione di una pellicola cinematografica.

Infatti, sembrerebbe che la grande casa di distribuzione hollywoodiana abbia siglato un accordo con Cinelytic, una startup specializzata nel settore dell’intelligenza artificiale. Pare che le previsioni legate al successo di un film possano essere affidate all’A.I.

L’analisi dei dati, nello storico dell’archivio della Warner Bros, dovrebbe riuscire ad aiutare l’algoritmo della piattaforma a delineare una strategia marketing di distribuzione più specifica e adatta a ciascuna pellicola presa in esame. L’analisi potrebbe risultare così tanto approfondita da poter dare suggerimenti riguardo agli attori da ingaggiare.

Sarà vero? La stessa Warner Bros rimane scettica a riguardo, riconoscendo un grande limite a questo tipo di analisi: l’inesattezza della previsione stessa,  basata su dati che non riguardano i cinefili del futuro e i loro gusti.

Credits and copyright: theverge.com


Labodi S.r.l. - Via Mosè Bianchi, 101, 20149 Milano - C.F./P. Iva: 10791070963 - CCIAA e N° REA MI2557678- SRL Unipersonale - Tel: +39 02.36509594 - Email: info@labodi.srl - Manifesto Etico